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Aperto — domande entro il 29 ottobre, ore 17.00Verificato il 1° ottobre 2026

Voucher Digitalizzazione PMI Lazio 2026: progetti per Viterbo e provincia

Dati copiati a mano, vendite online scollegate dal lavoro interno, applicazioni difficili da gestire: un progetto digitale parte da un problema concreto. Il voucher regionale può sostenere interventi definiti dall’avviso. DigyMarketing ne studia con te il perimetro tecnico e prepara una proposta con funzioni e costi.

15 M€
dotazione regionale
14.000 €
contributo minimo concedibile
50–150 mila €
massimali secondo la dimensione
29 ottobre
scadenza 2026, ore 17.00
Contributo a somme forfettarie per interventi definiti: non è una percentuale libera su qualsiasi fattura software.

Date e destinatari

Compilazione dal 25 settembre, ore 12.00; invio su GeCoWEB Plus dal 30 settembre, ore 12.00, al 29 ottobre 2026, ore 17.00. La misura riguarda PMI iscritte al Registro Imprese con sede operativa nel Lazio; l’avviso consente di acquisire quest’ultima entro la richiesta di erogazione alle condizioni previste. Vale anche per Montefiascone e tutta la provincia di Viterbo. Date ufficiali Lazio Innova.

Importi e interventi

Massimo 50.000 euro per microimprese, 100.000 per piccole e 150.000 per medie. La dimensione si determina secondo la definizione europea di PMI, considerando anche dati economici e imprese collegate. Il progetto deve raggiungere almeno 14.000 euro di contributo.

InterventoContributo previsto
Diagnosi digitalePiccole: 8.162,40 €; medie: 21.427,20 €. Obbligatoria per entrambe.
Digital Workplace2.270,40 € per postazione ammissibile, entro il numero di addetti documentato.
Digital Commerce & EngagementMicro: 4.954,80 €; piccole: 8.125,20 €; medie: 15.873,60 €.
Migrazione in cloud pubblicoApplication server: 17.683,20 €; database: 27.656,40 €; web server: 14.076 €; backup: 5.593,20 €.
CybersecurityPiccole: 14.656,80 €; medie: 44.917,20 €. Esclusa per microimprese, come la diagnosi.

Per una microimpresa, il solo intervento Commerce da 4.954,80 euro resta sotto il minimo: serve un progetto complessivo ammissibile. Gli importi includono la componente forfettaria del personale. Scheda ufficiale e tabelle.

I vincoli da controllare prima del preventivo

L’avviso non impone un minimo generale di cinque dipendenti. Richiede regolarità contributiva e la polizza catastrofale prescritta. La selezione usa punteggi, non la sola velocità d’invio. I precedenti voucher possono limitare l’accesso e le tipologie ripetibili.

Per Commerce servono piattaforme IaaS/PaaS, dominio con SSL e servizi ICT; sono esclusi i pacchetti SaaS. I servizi continuativi richiesti durano almeno 36 mesi. Budget Ads e produzione di testi o immagini non sono coperti da questa somma. La migrazione cloud riguarda applicazioni già sui propri server locali.

Gli interventi, salvo diagnosi, iniziano dopo la domanda o la diagnosi ex ante se successiva. Conclusione e richiesta di saldo entro sei mesi dalla concessione, attestando la realizzazione: non è un semplice rimborso di fatture. Avviso, artt. 4–7 e appendici 2 e 4.

Dal problema aziendale a una proposta

Raccontaci dove si interrompe il lavoro: ordini che arrivano da canali diversi, informazioni duplicate, richieste clienti senza seguito. Valutiamo piattaforma, integrazioni e assistenza necessarie. Per hotel e strutture ricettive, PMS e booking engine vanno esaminati funzione per funzione: il nome del software non dimostra l’ammissibilità.

Nel progetto Poliss Formazione puoi vedere un portale con aree riservate e catalogo corsi; DigyTech Solutions documenta configuratore, ticketing e area clienti. Sono esempi del nostro lavoro, non attestazioni di progetti finanziati dal voucher.

Le altre misure da tenere d’occhio

Le altre scadenze, con data e ora di chiusura, sono nel calendario dei bandi. Se il progetto digitale fa parte di un investimento più ampio in macchinari o hardware, valuta anche la Nuova Sabatini, che agevola gli interessi del finanziamento invece di coprire una parte della spesa.

Fra le opportunità regionali per le imprese del Lazio c’è anche Invest in Lazio Business Opportunities, per le PMI con un progetto di sviluppo da almeno un milione di euro in cerca di investitori.

Domande frequenti

Il bando vale anche a Montefiascone e in provincia di Viterbo?

Sì. È regionale: conta la sede operativa nel Lazio e il rispetto dei requisiti, non il Comune che ne diffonde la notizia.

Servono almeno cinque dipendenti?

L’avviso 2026 non stabilisce un minimo generale di cinque dipendenti. Il numero di addetti incide sul punteggio e sulle postazioni Digital Workplace.

Un nuovo sito o un PMS sono automaticamente finanziabili?

No. Occorre verificare che l’intervento corrisponda alle specifiche del bando. DigyMarketing prepara una proposta tecnica; l’ammissione è decisa dall’ente.

Verifica del 1° ottobre 2026. Fanno fede gli atti ufficiali e i successivi aggiornamenti. DigyMarketing non garantisce concessione o importo del contributo.

Valutiamo il tuo progetto digitale

Indicaci attività, sede operativa, sistemi attuali e investimento previsto. Il confronto serve a definire un perimetro tecnico e un preventivo da verificare rispetto al bando.

Nessun impegno e nessun costo: se il progetto non rientra nel bando, te lo diciamo chiaramente.

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