Voucher Doppia Transizione: le spese ammissibili spiegate bene (e cosa NON rientra).
"Il sito web rientra nel voucher?" È la domanda che riceviamo più spesso — e la risposta corretta è: dipende da cosa intendi per sito. In questa guida trovi le tecnologie finanziabili con gli esempi pratici del bando camerale, le esclusioni che sorprendono e la traduzione concreta in progetti realizzabili. Basata sull'elenco dell'edizione 2025 e sul quadro nazionale PID 2026.
La regola in 30 secondi
Il voucher finanzia due tipologie di spesa, sempre al netto di IVA: beni e servizi strumentali funzionali alle tecnologie ammesse, e consulenza e formazione collegate. Nel bando 2026 di Roma le tecnologie ammesse sono raccolte in un elenco unico di 19 voci (dalla lettera a alla lettera s): la distinzione fra tecnologie principali e accessorie delle edizioni precedenti non è più prevista. In domanda si indica comunque la tecnologia scelta a pena di inammissibilità — per questo il progetto va definito bene prima.
Le esclusioni che sorprendono
Di norma NON rientrano: i siti web "standard" (vetrina senza tecnologie abilitanti), i personal computer, le stampanti e la strumentazione informatica ordinaria, la mera promozione pubblicitaria. Se il tuo progetto è "solo un sito", così com'è non passa: va costruito attorno a una tecnologia ammessa — e spesso conviene anche all'azienda.
Le tecnologie ammesse dal bando
Almeno una di queste deve essere il cuore del progetto (elenco riferito all'edizione 2025, con esempi illustrativi):
| Tecnologia | Esempio pratico | Per la tua azienda |
|---|---|---|
| Sistemi di e-commerce | Shop online con pagamenti integrati per la vendita diretta | Il nostro pane quotidiano |
| ERP, CRM e gestione processi | Nuovo ERP con CRM per ordini, clienti e fatturazione in un unico sistema | Gestionali su misura |
| Integrazione verticale e orizzontale | E-commerce, gestionale e magazzino collegati: giacenze aggiornate in automatico | System integration |
| Intelligenza artificiale | Chatbot AI per l'assistenza clienti e previsione della domanda | AI & automazioni |
| Cloud, HPC, fog computing | Migrazione di gestionale e dati sul cloud con backup automatico | Cloud |
| Cybersecurity e business continuity | Firewall gestito, antivirus centralizzato, piano di disaster recovery | Sicurezza |
| Big data e analytics | Cruscotto che analizza vendite e magazzino per prevedere i riordini | Dashboard & dati |
| Automazione produzione e vendita | Cassa evoluta collegata al gestionale: magazzino e contabilità aggiornati a ogni vendita | Retail digitale |
| Negozio 4.0 ed esercizio pubblico 4.0 | Vetrina intelligente e sistema di prenotazione evoluto per il locale | Retail digitale |
| Soluzioni digitali di filiera | Piattaforma che coordina ordini e consegne con i fornitori in tempo reale | WebApp su misura |
| IoT e sensoristica | Sensori connessi su macchine e impianti, monitoraggio da remoto | Con partner hardware |
| Realtà aumentata, virtuale e 3D | Configuratore in realtà aumentata che mostra il prodotto a casa del cliente | Su progetto |
| Smart working e telelavoro | Postazioni virtuali e strumenti di collaborazione per il lavoro da remoto | Su progetto |
Completano l’elenco: robotica avanzata e collaborativa, interfaccia uomo-macchina, manifattura additiva e stampa 3D, prototipazione rapida, blockchain, simulazione e sistemi cyberfisici.
Attenzione: e-commerce e bandi 2026
Diversi bandi territoriali 2026 già pubblicati (Umbria, Frosinone-Latina, Maremma e Tirreno) ammettono l'e-commerce solo se interconnesso a un'altra tecnologia dell'elenco — tipicamente l'integrazione con ERP o CRM — e non come sito di vendita isolato. È un motivo in più per progettare l'investimento come ecosistema (shop + gestionale) e non come singolo sito: verifica sempre la regola esatta sul bando della tua Camera.
Le altre tecnologie dell’elenco
Ammesse solo in abbinamento ad almeno una tecnologia principale:
| Tecnologia | Esempio pratico |
|---|---|
| Pagamenti mobile e via Internet | Pagamenti da smartphone e link di pagamento nelle comunicazioni ai clienti |
| System integration | Integrazione tra software diversi per eliminare il reinserimento manuale dei dati |
| Geolocalizzazione | Tracciamento delle consegne e ottimizzazione dei percorsi |
| In-store customer experience | Beacon e display interattivi per offerte personalizzate in negozio |
| Fintech, EDI, banda ultralarga, NPR | Riconciliazione incassi, scambio ordini/fatture con la GDO, fibra dedicata |
Ed è prevista anche la Linea B: efficientamento energetico
La "doppia transizione" comprende anche gli interventi green — nell'elenco dell'edizione 2025: audit energetici, fotovoltaico per autoproduzione, pompe di calore in sostituzione, domotica per il risparmio energetico, macchinari efficienti. Se il tuo investimento è misto digitale + energia, si può costruire un progetto su entrambe le linee.
Come trasformare queste voci in un progetto finanziabile
Domande frequenti
Il sito vetrina "standard" è di norma escluso, come PC e stampanti. Rientrano invece i progetti basati sulle tecnologie ammesse: e-commerce con pagamenti integrati, gestionali ERP e CRM, integrazione tra sistemi, intelligenza artificiale, cloud, cybersecurity. Un sito con vendita online o collegato a un gestionale è un progetto diverso da un sito vetrina — ed è questo il tipo di investimento che il voucher finanzia.
Sì: i "sistemi di e-commerce" sono fra le tecnologie ammesse dal bando — esempio tipico: la realizzazione di uno shop online con pagamenti integrati per la vendita diretta. Può costituire da solo il progetto di investimento.
Sì: la "gestione dei processi aziendali (ERP, MES, PLM, SCM, CRM)" è una tecnologia principale. Esempio tipico: un nuovo ERP con CRM per gestire ordini, clienti e fatturazione in un unico sistema.
No, e attenzione perché è cambiato rispetto alle edizioni precedenti. Il bando 2026 della Camera di Commercio di Roma elenca fra le spese NON ammissibili le "spese di digital marketing e/o acquisto di servizi di web advertising". Inserirle nel progetto espone la domanda al rischio di inammissibilità. Restano invece finanziabili le tecnologie dell'elenco del bando, dall'e-commerce ai gestionali all'intelligenza artificiale.
Dipende dalla Camera di Commercio: a Roma (parametri attesi 2026) 70% fino a 10.000 euro con spesa minima 3.000 euro; a Rieti-Viterbo 70% fino a 7.000 euro con minimo 3.000 euro. Tutte le spese si intendono al netto di IVA.
Nell'edizione 2025 consulenza e formazione erano ammesse solo da fornitori qualificati (Digital Innovation Hub, centri di ricerca, università, incubatori certificati e fornitori con almeno tre attività documentate nell'ultimo triennio sulle tecnologie del bando). Il vincolo riguarda espressamente consulenza e formazione; per i beni e servizi strumentali — come lo sviluppo di un e-commerce o di un gestionale — valgono le regole generali del bando.
Dipende dal periodo di ammissibilità fissato da ciascun bando territoriale. Nell'edizione 2025 di Roma erano ammesse le spese dal 1° gennaio 2025; per il 2026 il periodo sarà definito dal nuovo bando. Regola pratica: conserva preventivi e fatture intestati all'impresa, con pagamenti tracciabili.
Preventivi di spesa coerenti con le tecnologie scelte, firmati dal fornitore. In domanda va indicata, a pena di inammissibilità, la linea di intervento e la tecnologia su cui si investe.
Guida informativa aggiornata al 1° settembre 2026. Voci, percentuali e periodi di ammissibilità sono definiti da ciascun bando territoriale: fa fede esclusivamente il testo ufficiale della Camera di Commercio competente. DigyMarketing è un fornitore di servizi digitali e non garantisce l'ottenimento del contributo.
Progetti come quelli finanziabili, già realizzati
Il tipo di intervento che i bandi digitalizzazione coprono — piattaforme, portali, gestionali, siti orientati alla conversione — è il nostro lavoro quotidiano. Quattro esempi documentati:
Il voucher copre proprio questo tipo di software: se sai già cosa ti serve, guarda i gestionali su misura — strutture ricettive, agenzie immobiliari, ristoranti, academy e corsi, scuole paritarie e e-commerce — oppure l'e-commerce su misura.
Verifica ammissibilità gratuita
Compila in 60 secondi: ti rispondiamo entro 24 ore lavorative con l'esito preliminare e, se il progetto rientra, il preventivo conforme da allegare alla domanda.
Non sai se il tuo progetto rientra?
Mandaci due righe su cosa vorresti fare: ti diciamo gratuitamente sotto quale tecnologia ammessa ricade, quanto potrebbe coprire il voucher del tuo territorio e ti prepariamo il preventivo conforme.
Verifica gratuita del progetto