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Sportello aperto — domande sul portale SIMEST Aggiornato al 1° settembre 2026

Finanziamenti SIMEST: l'e-commerce e il web marketing che i bandi camerali escludono, qui si finanziano.

I voucher camerali escludono siti, SEO e advertising. Lo strumento SIMEST E-commerce (Fondo 394/81) finanzia esattamente quello: piattaforma di vendita online per l'estero, app, integrazioni ERP/CRM/AI, contenuti, indicizzazione e web marketing — con finanziamento agevolato a tasso fortemente ridotto, da 10.000 a 500.000 euro. E per le aziende che già esportano c'è lo strumento Transizione Digitale fino a 2,5 milioni. Noi realizziamo il progetto; la pratica è seguita con il nostro partner specializzato in finanza agevolata.

10k–500k €
finanziamento agevolato E-commerce
4 anni
durata, di cui 2 di preammortamento
2 bilanci
depositati: il requisito d'accesso
≥ 50%
dell'intervento sulla piattaforma di vendita
Parametri verificati sulle Circolari SIMEST in vigore, entrambe aggiornate al 30 luglio 2026: 6/394 (E-commerce) e 4/394 (Transizione Digitale o Ecologica). Condizioni e tassi aggiornati sul portale SIMEST.

Strumento 1 — E-commerce per i mercati internazionali

Finanziamento agevolato in regime de minimis, a tasso fisso pari a una frazione del Tasso di Riferimento UE (attualmente molto contenuto), per creare o sviluppare una piattaforma e-commerce propria o uno store sui marketplace orientati ai mercati esteri. Importo da 10.000 euro fino al minore tra 500.000 euro e il 20% dei ricavi medi degli ultimi due bilanci; durata 4 anni con 2 di preammortamento.

Le spese ammissibili sono il punto forte: piattaforma o store (che deve pesare almeno il 50% dell'intervento), app, hosting, integrazioni con ERP, CRM e AI, cloud, sicurezza dei dati, creazione di contenuti e grafica, indicizzazione, web marketing e comunicazione, formazione del personale. Requisiti: sede in Italia, almeno 2 bilanci depositati, DURC regolare. Non serve un fatturato export minimo. Il dominio va intestato all'impresa e le vendite devono riguardare prevalentemente beni o servizi italiani o a marchio italiano; le spese si sostengono solo dopo la ricezione del CUP.

Fondo perduto: solo per alcune categorie

Una quota a fondo perduto è prevista solo per categorie particolari, ed è pari al 10% con un massimo di 100.000 euro: PMI del Sud Italia costituita da almeno sei mesi, PMI con certificazioni ambientali o di sostenibilità, PMI giovanile, PMI femminile, PMI con export medio pari o superiore al 20%, PMI innovativa o start-up innovativa. Per tutte le altre resta un finanziamento a tasso agevolato: non un contributo a fondo perduto.

Requisito sul fornitore e-commerce

Per la linea e-commerce il fornitore deve autocertificare di aver realizzato almeno 2 piattaforme negli ultimi 2 anni: un filtro che taglia fuori gli improvvisati. DigyMarketing soddisfa il requisito e prepara l'autocertificazione insieme al preventivo.

Strumento 2 — Transizione Digitale (per chi già esporta)

Per le imprese con fatturato estero di almeno il 10% nell'ultimo bilancio (con alternative per aziende energivore o fornitrici di esportatori): finanziamento da 10.000 euro fino al minore tra il 35% dei ricavi medi e 2,5 milioni per le PMI, durata 6 anni di cui 2 di preammortamento. Almeno il 50% va a investimenti digitali — software, consulenze digitali, cybersecurity, big data, cloud, IoT, realtà aumentata, formazione 4.0 — e fino al 50% può andare al rafforzamento patrimoniale (immobilizzazioni materiali, immateriali e finanziarie), non al capitale circolante. Condizioni speciali per le domande presentate entro il 31 dicembre 2026.

Requisito che blocca molte domande: dal 1° gennaio 2026 le piccole e micro imprese devono aver stipulato la polizza catastrofale a copertura dei danni da calamità naturali per accedere alle agevolazioni (per grandi e medie imprese l’obbligo decorre dal 1° novembre 2025). L’erogazione di ogni tranche resta subordinata alla verifica della polizza.

Per chi ha senso (e per chi no)

  • Ha senso se vendi (o vuoi vendere) all'estero: e-commerce internazionale, marketplace, mercati UE ed extra-UE
  • Ha senso se il progetto integra vendita online e gestione: piattaforma + ERP/CRM + automazioni è esattamente il perimetro ammesso
  • Non ha senso se cerchi solo un contributo a fondo perduto senza vocazione internazionale: in quel caso guarda i voucher camerali del tuo territorio

Come ti supportiamo

Verifica di coerenzaCon il nostro partner specializzato in finanza agevolata valutiamo requisiti, bilanci e lo strumento giusto tra i due.
Progetto e-commerce completoPiattaforma, integrazioni ERP/CRM/AI, contenuti e piano di web marketing: il progetto tecnico che serve alla domanda.
Domanda sul portale SIMESTLa pratica è seguita con il nostro partner; le spese partono dopo il CUP e noi realizziamo il progetto.

Domande frequenti

No: è un finanziamento agevolato a tasso fisso fortemente ridotto, che va restituito. Una quota a fondo perduto esiste solo per categorie specifiche ed è del <strong>10%</strong>, con un tetto di 100.000 euro: PMI del Sud Italia costituita da almeno sei mesi, PMI con certificazioni ambientali o di sostenibilità, PMI giovanile, PMI femminile, PMI con export medio pari o superiore al 20%, PMI innovativa o start-up innovativa. Percentuali superiori al 10% non appartengono a queste categorie ma a casistiche diverse (per esempio le imprese energivore sulla linea Transizione Digitale).

Per lo strumento E-commerce no: bastano sede in Italia, due bilanci depositati e DURC regolare. Per lo strumento Transizione Digitale sì: serve un fatturato estero di almeno il 10% nell'ultimo bilancio, con alternative per energivore e fornitori di esportatori.

Piattaforma propria o store su marketplace (almeno il 50% dell'intervento), app, hosting, integrazioni ERP/CRM/AI, cloud, sicurezza, contenuti e grafica, indicizzazione, web marketing e formazione del personale.

E-commerce: da 10.000 fino a 500.000 euro (entro il 20% dei ricavi medi degli ultimi due bilanci). Transizione Digitale: da 10.000 fino a 2,5 milioni di euro per le PMI (entro il 35% dei ricavi medi).

Solo dopo la ricezione del CUP assegnato alla domanda: nessuna spesa antecedente è ammissibile.

No: lo sportello è continuo, salvo esaurimento o sospensione delle risorse. Alcune condizioni speciali valgono per le domande presentate entro il 31 dicembre 2026.

Fonte ufficiale: SIMEST — E-commerce · SIMEST — Transizione Digitale o Ecologica

Pagina informativa aggiornata al 1° settembre 2026. Importi, requisiti e scadenze possono variare: fa fede esclusivamente il testo ufficiale pubblicato dall'ente. DigyMarketing è un fornitore di servizi digitali e non garantisce l'ottenimento delle agevolazioni.

Progetti come quelli finanziabili, già realizzati

Il tipo di intervento che i bandi digitalizzazione coprono — piattaforme, portali, gestionali, siti orientati alla conversione — è il nostro lavoro quotidiano. Quattro esempi documentati:

Il voucher copre proprio questo tipo di software: se sai già cosa ti serve, guarda i gestionali su misurastrutture ricettive, agenzie immobiliari, ristoranti, academy e corsi, scuole paritarie e e-commerce — oppure l'e-commerce su misura.

Verifica ammissibilità gratuita

Compila in 60 secondi: ti rispondiamo entro 24 ore lavorative con l'esito preliminare e, se il progetto rientra, il preventivo conforme da allegare alla domanda.

Nessun impegno e nessun costo: se il progetto non rientra nel bando, te lo diciamo chiaramente.

Hai poco tempo o preferisci parlarne? Scrivici su WhatsApp 393 234 9672

Vuoi vendere all'estero con un e-commerce finanziato?

Verifica gratuita: ti diciamo se i tuoi bilanci reggono la domanda, quale strumento conviene e ti prepariamo il progetto completo, dal negozio online al web marketing.

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