Bando Doppia Transizione 2026 Maremma e Tirreno: il 60% a fondo perduto, anche su spese già sostenute.
Contributo a fondo perduto del 60% per le MPMI delle province di Grosseto e Livorno — con una particolarità unica: sono ammesse anche le spese digitali già fatturate e pagate dal 1° gennaio 2026. Attenzione però alle risorse: al 1° settembre 2026 la dotazione da 130.000 euro risulta interamente impegnata e le nuove domande entrano in lista d’attesa. Noi definiamo il progetto e il preventivo conforme; la pratica è seguita con il nostro partner specializzato in finanza agevolata.
La particolarità: rimborsa anche quello che hai già fatto
È l'unico bando camerale del gruppo che ammette spese già fatturate e pagate dal 1° gennaio 2026 fino alla data della domanda, anche per interventi già conclusi (con rendicontazione contestuale). Se quest'anno hai già investito in gestionale, cloud o sicurezza informatica, puoi chiedere il rimborso del 60%. E se devi ancora partire, lo sportello è aperto fino alle 23:59 del 10 novembre 2026 — ma le risorse sono già tutte impegnate: la scheda di avanzamento pubblicata dalla Camera di Commercio e aggiornata al 1° settembre 2026 indica 48.722,65 euro liquidati, 81.277,35 euro impegnati per le pratiche in istruttoria e risorse disponibili pari a 0,00 euro sui 130.000 di dotazione. Le domande presentate adesso entrano in lista d’attesa e potranno essere finanziate solo se si liberano fondi da pratiche respinte o da rinunce, oppure se la Camera rifinanzia il bando.
Dotazione piccola, corsa vera
I 130.000 euro complessivi (con almeno il 25% riservato a micro e piccole imprese) risultano già interamente impegnati al 1° settembre 2026. La domanda si presenta su ReStart con SELFI 4.0 obbligatorio, valido solo se effettuato dal 1° gennaio 2026 in poi.
Cosa finanzia — e cosa no
- Ammessi: ERP, MES, PLM, SCM, CRM, intelligenza artificiale, cybersecurity, cloud, big data, IoT, blockchain, realtà aumentata/virtuale
- L'e-commerce solo se interconnesso a un'altra tecnologia dell'elenco — non come sito di vendita isolato
- Esclusi: siti web aziendali, web advertising, SEO, SEM, hardware di base, consulenze di mera promozione commerciale
- Il contributo sulla parte consulenza/formazione non può superare 2.000 euro; formazione minimo 40 ore con frequenza dell'80%
- Canoni e licenze ammessi solo per il periodo 1° gennaio – 31 dicembre 2026; pagamenti tracciabili, niente contanti né rate
- Premialità: 300 euro con rating di legalità + 300 euro con uno tra bilancio di sostenibilità, certificazione parità di genere, impresa femminile, impresa sociale o società benefit
- Escluse le beneficiarie del bando 2025 della stessa Camera
Come ti supportiamo
Domande frequenti
Il 60% delle spese al netto di IVA, fino a 5.000 euro di voucher, con premialità fino a 600 euro aggiuntivi; la spesa minima è di 2.000 euro.
Sì: sono ammesse le spese fatturate e pagate dal 1° gennaio 2026 fino alla data della domanda, anche per interventi già conclusi, con rendicontazione contestuale.
Formalmente fino alle 23:59 del 10 novembre 2026. Ma la procedura è a sportello cronologico e al 1° settembre 2026 la scheda ufficiale della Camera indica risorse disponibili pari a 0,00 euro sui 130.000 di dotazione: le domande presentate ora costituiscono una lista d’attesa e accedono all’istruttoria solo se tornano disponibili risorse.
È ammessa, ma il contributo sulla parte consulenza/formazione non può superare 2.000 euro; la formazione richiede minimo 40 ore con frequenza di almeno l'80%.
No: siti web aziendali, web advertising, SEO e SEM sono esclusi. L'e-commerce è ammesso solo se interconnesso a un'altra tecnologia dell'elenco, come ERP o CRM.
Sì: la compilazione su puntoimpresadigitale.camcom.it è obbligatoria e valida solo se effettuata dal 1° gennaio 2026 in poi.
Pagina informativa aggiornata al 1° settembre 2026. Importi, requisiti e scadenze possono variare: fa fede esclusivamente il testo ufficiale pubblicato dall'ente. DigyMarketing è un fornitore di servizi digitali e non garantisce l'ottenimento delle agevolazioni.
Progetti come quelli finanziabili, già realizzati
Il tipo di intervento che i bandi digitalizzazione coprono — piattaforme, portali, gestionali, siti orientati alla conversione — è il nostro lavoro quotidiano. Quattro esempi documentati:
Il voucher copre proprio questo tipo di software: se sai già cosa ti serve, guarda i gestionali su misura — strutture ricettive, agenzie immobiliari, ristoranti, academy e corsi, scuole paritarie e e-commerce — oppure l'e-commerce su misura.
Verifica ammissibilità gratuita
Compila in 60 secondi: ti rispondiamo entro 24 ore lavorative con l'esito preliminare e, se il progetto rientra, il preventivo conforme da allegare alla domanda.
Hai già investito nel digitale nel 2026? Ecco come funziona il rimborso al 60% (e perché ora si entra in lista d’attesa).
Verifica gratuita: controlliamo se le tue fatture 2026 rientrano e, per i nuovi progetti, prepariamo il preventivo conforme. Dotazione limitata: prima si parte, meglio è.
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