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Aperto — rifinanziato il 14 settembre, sportello fino al 10 novembre 2026 Aggiornato al 21 settembre 2026

Bando Doppia Transizione 2026 Maremma e Tirreno: il 60% a fondo perduto, anche su spese già sostenute.

Contributo a fondo perduto del 60% per le MPMI delle province di Grosseto e Livorno — con una particolarità unica: sono ammesse anche le spese digitali già fatturate e pagate dal 1° gennaio 2026. Attenzione alle risorse, che si assegnano a sportello: impegnata tutta la prima dotazione da 130.000 euro, il 14 settembre 2026 la Camera ha rifinanziato il bando con altri 100.000, e la scheda ufficiale del 15 settembre indica 70.524,21 euro disponibili. Noi definiamo il progetto e il preventivo conforme; la pratica è seguita con il nostro partner specializzato in finanza agevolata.

60%
delle spese ammissibili a fondo perduto
€ 5.000
voucher massimo (+600 € di premialità)
€ 2.000
spesa minima al netto di IVA
€ 230.000
dotazione dopo il rifinanziamento del 14 settembre 2026
Parametri verificati sull'avviso ufficiale (Delibera di Giunta del 29/06/2026, rifinanziato con delibera n. 118 del 14/09/2026) — fa fede il testo del bando.

La particolarità: rimborsa anche quello che hai già fatto

È l'unico bando camerale del gruppo che ammette spese già fatturate e pagate dal 1° gennaio 2026 fino alla data della domanda, anche per interventi già conclusi (con rendicontazione contestuale). Se quest'anno hai già investito in gestionale, cloud o sicurezza informatica, puoi chiedere il rimborso del 60%. E se devi ancora partire, lo sportello è aperto fino alle 23:59 del 10 novembre 2026, salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse. A inizio settembre i 130.000 euro iniziali erano già tutti impegnati; con la delibera di Giunta n. 118 del 14 settembre 2026 la Camera ha rifinanziato il bando con altri 100.000 euro. La scheda di avanzamento aggiornata al 15 settembre 2026 indica 129.210,04 euro liquidati, 30.265,75 euro per le pratiche in corso e risorse disponibili per 70.524,21 euro. Se le risorse si esauriscono di nuovo, le domande successive entrano in lista d’attesa: la scheda viene aggiornata ogni settimana.

Dotazione piccola, corsa vera

La dotazione è ora di 230.000 euro (con almeno il 25% riservato a micro e piccole imprese) e si assegna in ordine cronologico: i primi 130.000 erano già tutti impegnati a inizio settembre. La domanda si presenta su ReStart con SELFI 4.0 obbligatorio, valido solo se effettuato dal 1° gennaio 2026 in poi.

Cosa finanzia — e cosa no

  • Ammessi: ERP, MES, PLM, SCM, CRM, intelligenza artificiale, cybersecurity, cloud, big data, IoT, blockchain, realtà aumentata/virtuale
  • L'e-commerce solo se interconnesso a un'altra tecnologia dell'elenco — non come sito di vendita isolato
  • Esclusi: siti web aziendali, web advertising, SEO, SEM, hardware di base, consulenze di mera promozione commerciale
  • Il contributo sulla parte consulenza/formazione non può superare 2.000 euro; formazione minimo 40 ore con frequenza dell'80%
  • Canoni e licenze ammessi solo per il periodo 1° gennaio – 31 dicembre 2026; pagamenti tracciabili, niente contanti né rate
  • Premialità: 300 euro con rating di legalità + 300 euro con uno tra bilancio di sostenibilità, certificazione parità di genere, impresa femminile, impresa sociale o società benefit
  • Escluse le beneficiarie del bando 2025 della stessa Camera

Come ti supportiamo

Verifica (anche del pregresso)Con il nostro partner specializzato in finanza agevolata controlliamo requisiti e — se hai già investito nel 2026 — quali fatture possono rientrare.
Progetto + preventivo conformePer i nuovi investimenti: tecnologie ammesse, preventivo firmato e referenze del fornitore documentate.
Domanda e rendicontazioneLa pratica è gestita con il nostro partner; noi realizziamo il progetto e prepariamo la documentazione di spesa.

Domande frequenti

Il 60% delle spese al netto di IVA, fino a 5.000 euro di voucher, con premialità fino a 600 euro aggiuntivi; la spesa minima è di 2.000 euro.

Sì: sono ammesse le spese fatturate e pagate dal 1° gennaio 2026 fino alla data della domanda, anche per interventi già conclusi, con rendicontazione contestuale.

Fino alle 23:59 del 10 novembre 2026, salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse: la procedura è a sportello cronologico. Le domande avevano già impegnato tutta la prima dotazione di 130.000 euro; il 14 settembre 2026 la Giunta camerale ha rifinanziato il bando con altri 100.000 euro e la scheda ufficiale aggiornata al 15 settembre 2026 indica 70.524,21 euro disponibili. La Camera aggiorna la scheda ogni settimana: il dato va ricontrollato prima di presentare la domanda.

È ammessa, ma il contributo sulla parte consulenza/formazione non può superare 2.000 euro; la formazione richiede minimo 40 ore con frequenza di almeno l'80%.

No: siti web aziendali, web advertising, SEO e SEM sono esclusi. L'e-commerce è ammesso solo se interconnesso a un'altra tecnologia dell'elenco, come ERP o CRM.

Sì: la compilazione su puntoimpresadigitale.camcom.it è obbligatoria e valida solo se effettuata dal 1° gennaio 2026 in poi.

Fonte ufficiale: CCIAA della Maremma e del Tirreno — Bando Doppia Transizione 2026 · Rete PID

Pagina informativa aggiornata al 21 settembre 2026. Importi, requisiti e scadenze possono variare: fa fede esclusivamente il testo ufficiale pubblicato dall'ente. DigyMarketing è un fornitore di servizi digitali e non garantisce l'ottenimento delle agevolazioni.

Piattaforme e gestionali che abbiamo già realizzato

Due esempi documentati del tipo di software che sviluppiamo, non attestazioni di progetti finanziati con questa misura. Se un progetto rientra lo stabiliscono le spese ammissibili del testo ufficiale, e lo verifichiamo caso per caso prima del preventivo.

Se sai già cosa ti serve, guarda i gestionali su misura — strutture ricettive, affitti brevi e case vacanza, agenzie immobiliari, ristoranti, academy e corsi, scuole paritarie e e-commerce — oppure l’e-commerce su misura. Le spese ammissibili cambiano da una misura all’altra: prima del preventivo le controlliamo sul testo ufficiale.

Verifica ammissibilità gratuita

Compila in 60 secondi: ti rispondiamo entro 24 ore lavorative con l’esito preliminare e, se il progetto rientra, il preventivo conforme da allegare alla domanda.

Nessun impegno e nessun costo: se il progetto non rientra nel bando, te lo diciamo chiaramente.

Hai poco tempo o preferisci parlarne? Scrivici su WhatsApp 393 234 9672

Hai già investito nel digitale nel 2026? Ecco come funziona il rimborso al 60%, ora che il bando è stato rifinanziato.

Verifica gratuita: controlliamo se le tue fatture 2026 rientrano e, per i nuovi progetti, prepariamo il preventivo conforme. Dotazione limitata: prima si parte, meglio è.

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