Bando Valore Artigiano 2026 Regione Lazio: fino a 12.000 € a fondo perduto per digitalizzare la tua impresa artigiana.
Contributo a fondo perduto fino al 60% per le imprese artigiane iscritte all'albo con sede nel Lazio: software, sistemi ICT, hardware e canoni SaaS per nuove soluzioni digitali. Attenzione però: non è uno sportello a chi arriva primo, è una graduatoria per punteggio — e chi chiede il massimo parte da zero punti sul criterio più pesante. Noi definiamo il progetto e il preventivo dettagliato voce per voce richiesto dall'avviso; la pratica è seguita con il nostro partner specializzato in finanza agevolata.
Come funziona Valore Artigiano 2026: graduatoria a punteggio, non sportello
Le domande si presentano dalle 12:00 del 21 luglio alle 17:00 del 28 ottobre 2026 sulla piattaforma GeCoWEB Plus di Lazio Innova (serve l'identità digitale dell'impresa associata a quella personale). A differenza dei voucher camerali a sportello cronologico, qui l'ordine di arrivo non conta nulla: alla chiusura, Lazio Innova ordina le domande per punteggio e pubblica la soglia sotto la quale si è esclusi. La dotazione è di 2,4 milioni di euro, di cui 400.000 riservati alle imprese del Sistema Moda Lazio.
Il punteggio, su un massimo di 100, si calcola su sei criteri:
- Maggiore cofinanziamento — fino a 30 punti. È il criterio più pesante e il meno conosciuto: chi richiede il contributo al 60% prende 0 punti, chi lo richiede al 30% o meno ne prende 30, con interpolazione lineare nel mezzo. Chiedere il massimo può costare la graduatoria.
- Anzianità dell'impresa — fino a 25 punti. 1 punto per ogni anno di iscrizione all'Albo delle Imprese Artigiane.
- Addetti — fino a 15 punti. 15 punti con 5 o più addetti (dato INPS di maggio 2026), proporzionale sotto.
- Sede in Zona Assistita — 15 punti.
- Impresa giovanile — 10 punti e impresa femminile — 5 punti.
La scelta strategica: quanto chiedere
Un'impresa artigiana storica, con dipendenti, in zona assistita, parte già con un punteggio alto e può permettersi di richiedere il 60%. Un'impresa giovane con pochi addetti parte bassa: valutare una percentuale di contributo inferiore può essere la differenza tra entrare in graduatoria o restare sotto soglia. È il primo calcolo che facciamo nella verifica gratuita.
Spese ammissibili: cosa finanzia Valore Artigiano — e cosa no
L'avviso finanzia investimenti in tecnologie digitali — hardware, sistemi ICT e software di base o standardizzato — insieme a macchinari, attrezzature e impianti; i servizi ICT necessari al funzionamento degli investimenti; i canoni SaaS, IaaS e PaaS per nuove soluzioni digitali, fino a 3 anni di utilizzo. Fotovoltaico e opere murarie rientrano solo entro il 25% degli investimenti principali, la progettazione tecnica entro il 10%.
Una precisazione che il passaparola spesso salta: l'avviso non elenca "sito web" o "e-commerce" come voci di spesa. Un progetto digitale rientra se è costruito come investimento in software e sistemi ICT — ad esempio una piattaforma di vendita online su software standard con i relativi servizi e canoni — mentre è esclusa la mera promozione commerciale o pubblicitaria: campagne ads e social non sono finanziabili. La valutazione sul singolo progetto spetta a Lazio Innova.
Scadenza, tempi e regole da conoscere prima di investire
- I lavori partono solo dopo la data della domanda: incarichi, ordini e contratti accettati prima rendono la spesa non ammissibile (eccezione: le sole spese di progettazione)
- Progetto realizzato, pagato e rendicontato entro 12 mesi dalla concessione; una sola proroga di 3 mesi su richiesta motivata
- Niente contratti "chiavi in mano": ogni bene e servizio va dettagliato per voce, con prezzi di mercato — il preventivo generico fa scartare la spesa
- Ogni fattura deve avere un imponibile di almeno 500 euro e riportare il CUP del progetto
- Esclusi: beni usati, leasing, IVA, spese verso parti correlate o persone fisiche senza partita IVA, pubblicità
- L'attività agevolata resta nel Lazio e i beni restano in azienda fino a 3 anni dall'erogazione a saldo
- Regime de minimis; esclusi i beneficiari dell'avviso Valore Artigiano di gennaio 2025
Scheda tecnica del bando
| Ente | Regione Lazio — gestione Lazio Innova |
|---|---|
| Beneficiari | Imprese artigiane iscritte all'Albo (L.R. 3/2015) con sede operativa attiva nel Lazio |
| Contributo | Fondo perduto fino al 60% delle spese ammesse, regime de minimis |
| Massimale | 12.000 € per progetto (un solo progetto per impresa) |
| Investimento minimo | 5.000 € di spese ammissibili |
| Spese ammissibili | Macchinari e attrezzature; hardware, sistemi ICT e software standardizzato; servizi ICT; canoni SaaS/IaaS/PaaS fino a 3 anni; fotovoltaico e opere murarie max 25%; progettazione max 10% |
| Escluso | Pubblicità e promozione (ads, social), contratti "chiavi in mano", fatture sotto 500 €, usato, leasing, IVA |
| Finestra domande | Dalle 12:00 del 21 luglio alle 17:00 del 28 ottobre 2026 |
| Piattaforma | GeCoWEB Plus (identità digitale d'impresa) |
| Selezione | Graduatoria per punteggio su 6 criteri (max 100), poi valutazione qualitativa con soglia 60/100 |
| Tempi progetto | Avvio solo dopo la domanda; realizzazione e rendicontazione entro 12 mesi dalla concessione (+3 di proroga) |
| Dotazione | 2.400.000 €, di cui 400.000 riservati al Sistema Moda Lazio |
| Fonte | Det. G08851 del 26/06/2026 — BUR Lazio n. 52 del 30/06/2026 |
Come ti supportiamo
Domande frequenti
Fino al 60% delle spese ammesse, entro un massimo di 12.000 euro a fondo perduto, in regime de minimis. L'investimento minimo è di 5.000 euro di spese ammissibili. La percentuale può essere richiesta anche in misura inferiore al 60%: chiedere meno aumenta il punteggio in graduatoria.
Le imprese artigiane iscritte all'Albo delle Imprese Artigiane (L.R. 3/2015) con sede operativa attiva nel Lazio, dove si svolge l'attività agevolata. Non serve un'anzianità minima di iscrizione, ma l'anzianità dà punti in graduatoria. Sono escluse le imprese che hanno già ottenuto il contributo con l'avviso Valore Artigiano di gennaio 2025. Una sola domanda e un solo progetto per impresa.
Le domande si presentano dalle 12:00 del 21 luglio alle 17:00 del 28 ottobre 2026 sulla piattaforma GeCoWEB Plus. Non è uno sportello cronologico: è una graduatoria per punteggio. Arrivare il primo giorno non dà alcun vantaggio — conta solo il punteggio che l'impresa dichiara e documenta.
L'avviso non cita espressamente "sito web" o "e-commerce": finanzia investimenti in tecnologie digitali (hardware, sistemi ICT e software di base o standardizzato), i servizi ICT necessari al loro funzionamento e i canoni SaaS, IaaS e PaaS per nuove soluzioni digitali fino a 3 anni. Un progetto di vendita online o un gestionale costruito su piattaforme software standard, con i relativi servizi ICT, è coerente con queste voci di spesa; la valutazione sul singolo progetto spetta a Lazio Innova. La pura promozione pubblicitaria è invece esclusa.
Le spese di mera promozione commerciale o pubblicitaria (campagne ads, social), i contratti "chiavi in mano" senza dettaglio delle voci, le fatture con imponibile sotto i 500 euro, i beni usati, il leasing, l'IVA, le spese verso parti correlate o verso persone fisiche senza partita IVA. Il fotovoltaico e le opere murarie sono ammessi solo entro il 25% degli investimenti principali.
Sei criteri per un massimo di 100 punti: maggiore cofinanziamento rispetto al minimo (fino a 30 punti: chi richiede il 60% ne prende 0, chi richiede il 30% o meno ne prende 30), anzianità dell'impresa (1 punto per anno, fino a 25), numero di addetti (fino a 15 con 5 o più addetti), sede in zona assistita (15), impresa giovanile (10), impresa femminile (5). Dopo la chiusura, Lazio Innova pubblica il punteggio soglia: chi sta sotto è escluso.
La pratica — domanda su GeCoWEB Plus, verifiche de minimis, rendicontazione — è seguita insieme al nostro partner specializzato in finanza agevolata, mentre DigyMarketing definisce il progetto digitale e prepara il preventivo dettagliato conforme all'avviso. Per l'impresa c'è un unico referente: si parte da una verifica gratuita di ammissibilità e punteggio, con risposta in 24 ore lavorative.
Solo dopo la data di presentazione della domanda: incarichi, contratti e ordini accettati prima rendono la spesa non ammissibile (fanno eccezione le sole spese di progettazione). Il progetto va realizzato, pagato e rendicontato entro 12 mesi dalla concessione, con una sola proroga possibile di 3 mesi.
Pagina informativa aggiornata al 2 settembre 2026. Importi, requisiti e scadenze possono variare: fa fede esclusivamente il testo ufficiale pubblicato da Regione Lazio e Lazio Innova. DigyMarketing è un fornitore di servizi digitali e non garantisce l'ottenimento delle agevolazioni.
Progetti come quelli finanziabili, già realizzati
Il tipo di intervento che i bandi digitalizzazione coprono — piattaforme, portali, gestionali, siti orientati alla conversione — è il nostro lavoro quotidiano. Quattro esempi documentati:
Il voucher copre proprio questo tipo di software: se sai già cosa ti serve, guarda i gestionali su misura — strutture ricettive, agenzie immobiliari, ristoranti, academy e corsi, scuole paritarie e e-commerce — oppure l'e-commerce su misura.
Verifica ammissibilità gratuita
Compila in 60 secondi: ti rispondiamo entro 24 ore lavorative con l'esito preliminare e, se il progetto rientra, il preventivo conforme da allegare alla domanda.
La scadenza è il 28 ottobre. Il punteggio si costruisce prima.
Verifica gratuita di ammissibilità, simulazione del punteggio e preventivo dettagliato conforme all'avviso: arrivi alla domanda con il progetto già solido.
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